Ma se anche la spesa diventa virtuale?

La mia personale impressione è che questa formula di avvicinamento al “reale” attraverso la realtà virtuale, sia un espediente che forse altri vendor e-commerce tenteranno. Rimane comunque la difficoltà a “virtualizzare” l’ambiente e-bay. In realtà a parte gli ambienti statici (scaffali, stanze, ecc..) la merce vera e propria non può essere solo fotografata e quindi precaricata come si farebbe con una foto qualsiasi pensando che in questo modo anche l’oggetto diventi virtualmente tangibile. Infatti l’esperienza virtuale sarebbe solo limitata all’ambiente circostante, e non all’oggetto in se. Se ad esempio devo comprarmi un armadio, attraverso questa tecnologia vorrei vederne anche l’interno; cassetti, scaffali, ecc..  E’ ovvio che quello che oggi un semplice utente può fare caricando una foto, domani non può essere più cosi. Sicuramente il progetto è interessante ma quasi certamente interesserà direttamente e-bay e non i vari venditori privati. marcomirra.com


L’e-commerce diventa più “tangibile” con la realtà virtuale. Quello che da sempre è considerato il “buco” della spesa online, la possibilità di vedere e toccare la merce, diventa meno vacuo con la possibilità di muoversi tra gli scaffali di un supermercato (indossando un visore Vr) e di prendere i prodotti con le mani (con un controller touch). L’avevamo provato da inVRsion, la startup di Milano che ci aveva fatto provare gli Htc Vive (sotto il video), ora arriva la prima applicazione reale con eBay in Australia. Il progetto è in partnership con la catena Myer e funziona tramite app per iOS e Android, dunque con visori per la realtà virtuale mobile. Dai Gear Vr ai Google Cardboard (eBay ne ha creato una propria versione in 20 mila pezzi), basta indossarli ed entrare nel negozio e selezionare i prodotti da acquistare con lo sguardo (non avendo la Vr mobile al momento altri tipi di controllo). La magia finisce al momento di pagare: niente cassa con cordiale operatore virtuale, per pagare bisogna togliersi il visore e tornare al “vecchio” eBay. Di tutto altro spessore è il software sviluppato da inVRsion (nel video sotto): si chiama ShelfZone e la sensazione, provata in prima persona, è di essere realmente dentro a un supermercato. L’uso dei controller touch di Htc rende l’esperienza talmente vicina a quella reale che guardandosi intorno ci si stupisce di essere da soli in mezzo agli scaffali. Sotto il video promozionale di quello che comunque al momento è solo un prototipo in attesa di essere adottato dalla grande distribuzione.

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